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SAFT vs. SAFE: Quale Strumento di Finanziamento per la Tua Startup Crypto?

SAFT vs. SAFE: Quale Strumento di Finanziamento per la Tua Startup Crypto?

Nel mondo delle startup blockchain e delle imprese crypto, scegliere lo strumento di finanziamento giusto è fondamentale per la crescita aziendale e il rispetto della regolamentazione applicabile. Mentre i fondatori e gli investitori crypto esplorano le loro opzioni, due strumenti principali entrano in gioco: il Simple Agreement for Future Tokens (SAFT) e il Simple Agreement for Future Equity (SAFE). Ciascuno di questi strumenti offre opportuna diverse di apertura del “capitale sociale” verso terzi, il SAFT per gli eventi di generazione di token e il SAFE per il finanziamento azionario. Comprendere i dettagli e le differenze di questi strumenti di finanziamento crypto, le implicazioni del quadro normativo attuale e come si allineano con gli obiettivi di crescita aziendale è fondamentale per prendere decisioni informate in questo spazio in rapida evoluzione. Questo articolo analizza il SAFT e il SAFE, le applicazioni, i benefici e i rischi, così da poter prendere decisioni informate nell’ambito della crescita della startup blockchain e in previsione degli accordi con investitori nel rispetto della regolamentazione applicabile.

Punti Chiave

  • SAFT vs. SAFE: Il SAFT (Simple Agreement for Future Tokens) è utilizzato per raccogliere fondi attraverso la futura emissione di token, mentre il SAFE (Simple Agreement for Future Equity) permette agli investitori di acquisire equity in un round di finanziamento successivo.

  • Vantaggi del SAFE: Strumento semplice e veloce per la raccolta di capitali senza necessità di valutazione immediata. Tuttavia, gli investitori non ottengono diritti di voto e possono affrontare il rischio di una conversione svantaggiosa se la valutazione della startup aumenta.

  • Vantaggi del SAFT: Consente di posticipare le questioni regolatorie e fiscali fino all’emissione effettiva dei token, riducendo i rischi iniziali per la startup. Tuttavia, il quadro normativo in continua evoluzione può rappresentare un’incertezza significativa.

  • Considerazioni Legali: Entrambi gli strumenti devono essere conformi alle normative vigenti. Il SAFE è generalmente più semplice da regolamentare, mentre il SAFT deve considerare le normative crypto, inclusa la MiCA nell’UE, per evitare implicazioni legali.

  • Scelta Strategica: Le startup devono scegliere tra equity e token in base agli obiettivi di crescita e alla strategia di mercato. Il SAFE è adatto a investitori tradizionali e startup con piani di crescita a lungo termine, mentre il SAFT è più indicato per progetti basati su blockchain con una forte componente tokenizzata.

  • Tendenze di Mercato: Il contesto crypto è in rapida evoluzione; il successo della raccolta fondi dipende dalla capacità di allinearsi alle esigenze degli investitori e alla regolamentazione vigente. Monitorare il mercato aiuta a scegliere lo strumento finanziario più vantaggioso.

  • Strategia di Investimento: Per garantire la sostenibilità a lungo termine, le startup dovrebbero adottare un approccio flessibile che tenga conto dei cambiamenti normativi, delle preferenze degli investitori e della possibilità di combinare strumenti diversi per la raccolta di capitali.

SAFT e SAFE nei Beni Digitali

Cos’è un SAFE?

Un Simple Agreement for Future Equity (SAFE) è un accordo di investimento utilizzato dalle startup per raccogliere capitale. A differenza di un accordo di investimento tradizionale, dove l’equity viene scambiata per denaro, un SAFE dà all’investitore il diritto di convertire il proprio investimento in equity in un futuro round di investimento. Questo meccanismo di investimento trova giustificazione nella volontà di semplificare il processo di raccolta dei fondi rimandando le valutazioni in relazione alla determinazione del valore dell’equity in una successiva (tale valutazione è posticipata al momento in cui l’azienda è più matura e la relativa valutazione superiore). Gli accordi SAFE sono quindi anche un modello di investimento “semplice e veloce” di raccolta fondi senza la necessità di ricorrere a forme di finanziamento debitorio. I SAFE possono garantire vantaggi sia per gli investitori sia per le startup in virtù della struttura contrattuale “semplice e  flessibile”, tuttavia, come in relazione ad altre  modalità di investimento, presentano rischi e complessità specifiche. Questi includono, tra l’altro, il rischio che i termini di conversione dell’equity siano sfavorevoli se la valutazione della startup nel successivo round di finanziamento è più alta del previsto. Comprendere queste dinamiche è fondamentale per prendere decisioni informate in caso di stipulazione di un SAFE.

Vantaggi e Svantaggi del SAFE

Un potenziale vantaggio del SAFE è la “semplicità e velocità” della negoziazione dell’accordo che comporta una maggior facilità di raccolta dei fondi rispetto al processo di ’investimento diretto in equity. Tale soluzione giuridica può essere particolarmente interessante per le startup che necessitano di un rapido accesso al capitale poiché i SAFE eliminano, tra l’altro, la necessità di una valutazione immediata della società, rinviandola a un round di investimento successivo.

Tuttavia, i SAFE presentano anche svantaggi. Gli investitori potrebbero affrontare il rischio di svalutazione dell’investimento iniziale qualora i termini di conversione risultino in un secondo momento sfavorevoli in caso di valutazione della startup superiore rispetto a quanto preventivato in sede di stipulazione del SAFE. Tale incertezza potrebbe scoraggiare alcuni investitori a stipulare un SAFE anche considerando che, in generale, a seguito della stipulazione di tali accordi l’investitore non ottiene diritti di voto e, pertanto, la relativa ingerenza sulle decisioni strategiche dell’azienda è ridotta rispetto a quanto potenzialmente garantito da un investimento diretto in equity. Le startup e gli investitori devono quindi valutare attentamente i pro e contro per determinare se un SAFE sia allineato con i rispettivi obiettivi strategici e finanziari.

Cos’è un SAFT?

Un Simple Agreement for Future Tokens (SAFT) è un accordo di investimento pensato per le startup blockchain che emettono e/o hanno intenzione di emettere token. A differenza degli accordi SAFE che hanno ad oggetto l’equity, un SAFT è un accordo che presenta clausole contrattuali specificamente pensate per adattarsi ai meccanismi di emissione della criptovaluta / token aziendale. In generale, un SAFT è un contratto tra l’investitore e la società, in cui l’investitore trasferisce capitale alla società in cambio del diritto di ricevere token / criptovaluta in una data successiva (tipicamente i token / criptovaluta saranno trasferiti all’investitore al momento del minting ed emissione degli stessi).

Nonostante gli accordi SAFTs possano rappresentare una tipologia contrattuale di investimento efficiente, è consigliabile che la società e l’investitore approfondiscano anticipatamente con un consulente esperto la regolamentazione applicabile allo stesso poiché quest’ultima dipende dalla giurisdizione di riferimento. Infatti, le startup che intendo utilizzare un SAFT dovrebbero verificare che tali accordi siano conformi alla regolamentazione  applicabile al fine di evitare successive implicazioni legali negative.

Vantaggi e Svantaggi del SAFT

Uno dei principali vantaggi del contratto SAFT è che fornisce all’investitore e alla startup un inquadramento della struttura di investimento chiara riducendo i rischi regolamentari applicabili alla fase di emissione del token / criptovaluta poiché l’emissione di quest’ultimo e le relative ulteriori analisi regolamentari sono rinviate al momento immediatamente precedente al minting / emissione. Tale meccanismo garantisce il tempo necessario alla startup per determinare la corretta qualificazione giuridica e tokenomics del token / criptovaluta (e.g. security token, e-money token- utility token). In aggiunta, gli accordi SAFTs possono risultare interessanti per gli investitori maggiormente attratti dal potenziale di crescita dei token / criptovaluta piuttosto che all’equity.

Tuttavia, o i contratti SAFTs non sono privi di svantaggi. Il quadro regolamentare di riferimento relativo alle criptovalute / token è in rapida evoluzione e rappresenta una potenziale sfida per le parti interessate a stipulare un SAFT poiché la volatilità, tra l’altro, dei prezzi delle criptovalute / token dovuta anche alle modifiche regolamentari potrebbe generare incertezza e allontanare l’interessamento delle parti alla stipula di tale tipologia contrattuale.In aggiunta, un SAFT dovrebbe richiedere la stesura di un preventivo piano di distribuzione della criptovaluta / token (e.g. tokenomics) nonché la precisa determinazione delle utilità e diritti incorporati nei token / criptovalute al fine di  identificare il valore di questi ultimi al momento dell’emissione. Le startup dovrebbero bilanciare questi fattori per sfruttare i benefici del SAFT mitigando i rischi associati allo stesso.

Considerazioni Legali e Normative nella Tecnologia Blockchain

Conformità Legale

La conformità legale è fondamentale per le startup blockchain che utilizzano accordi SAFT e SAFE. Entrambi operano in uno spazio in cui le normative cambiano rapidamente, quindi la consulenza legale è cruciale. In relazione ai SAFT, la preventiva verifica di conformità di questi accordi con la regolamentazione in materia di strumenti finanziari e antiriciclaggio è fondamentale al fine di evitare, tra l’altro, l’applicazione di sanzioni da parte delle autorità competenti. A titolo esemplificativo, una startup dovrebbe preventivamente verificare che i token oggetto di SAFT non siano qualificabili come strumenti finanziari ai sensi della regolamentazione applicabile poiché tale evenienza potrebbe comportare l’obbligo di preventivo ottenimento di autorizzazioni per l’emissione e/o diversi adempimenti di legge.

Con riferimento ai SAFE, gli aspetti relativi alla compliance regolamentare sono in generale “più semplici”, poiché tali accordi sono regolamentati da previsioni più snelle e consolidate nel tempo. Tuttavia e sempre in relazione ai SAFE, è importante comprendere l’applicazione delle applicabili previsioni in materia di diritto societario e della regolamentazione in materia di equity, specialmente con riferimento al momento di conversione del diritto dell’investitore in equity garantito dal SAFE. Le startup dovrebbero quindi collaborare con esperti legali familiari con il diritto applicabile delle criptovalute / token per redigere accordi che si allineino con le normative nazionali e internazionali. Affrontare proattivamente queste tematichelegali può aiutare a mitigare i rischi, garantendo operazioni fluide e rafforzando la fiducia degli investitori negli sforzi di compliance adottati dalla startup.

SAFT e Regolamento MiCA

Il regolamento Markets in Crypto-Assets (MiCA) rappresenta un passo significativo verso l’armonizzazione del quadro regolamentare in materia di criptovalute / token applicabile nel mercato dell’Unione Europea. Per le startup blockchain che utilizzano accordi SAFT, comprendere le implicazioni di MiCA è essenziale. MiCA mira a fornire certezza giuridica circa il quadro regolamentare applicabile, tra l’altro, alle criptovalute e alle offerte di token, influenzando potenzialmente come i SAFT possono essere strutturati ed eseguiti, specialmente nelle operazioni di investimento che coinvolgono valuta fiat.

Infatti, ai sensi di  MiCA, i token possono essere qualificati come token riferiti ad asset, token di moneta elettronica o i cosiddetti token “altri” (ad esempio, token di utilità). Ciascuna di queste categorie è soggetta a un diverso regime normativo, con la categoria “altri” che affronta restrizioni e obblighi più leggeri.

Diversamente, e a mero titolo esemplificativo al fine di fornire una indicazione del complesso quadro regolamentare applicabile ai token, qualora questi ultimi siano giuridicamente qualificabili come strumenti finanziari (ad esempio, valori mobiliari), questi non sarebbero soggetti a MiCA ma alle previsioni in materia di mercati finanziari (ad esempio, MiFID II).

Pertanto, sarebbe opportuno per le startup determinare preventivamente se la relativa offerta di token sia regolamentata da MiCA o MiFID II (poiché tale inquadramento è funzionale alla determinazione degli obblighi e dei requisiti applicabili all’operazione di emissione). Tuttavia, sembra ragionevole ritenere che la conformità con MiCA aumenterà la fiducia degli investitori verso quelle società che si conformeranno alle previsioni di legge e dovrebbe avviare  un mercato delle crypto UE.

Rischi e Strategie di Mitigazione

Gli accordi SAFT e SAFE comportano rischi legali e normativi che le startup blockchain devono affrontare. Un rischio rilevante è la non conformità con le normative, che può portare ad azioni legali, sanzioni finanziarie e persino pene detentive per i membri dell’organo amministrativo(ai sensi di MiCA o le leggi AML la responsabilità può essere personale). Per mitigare tali rischi, le startup dovrebbero dare priorità alla comprensione delle leggi e delle normative applicabili. A tal proposito, sembra ragionevole suggerire a una startup di consultare esperti legali al fine di determinare preventivamente il quadro regolamentare applicabile all’operazione che si intende porre in essere.

Confronto tra SAFT e SAFE

Differenze Chiave Spiegate

Le principali differenze tra SAFT e SAFE risiedono nella loro struttura e scopo. Il SAFT è per la raccolta fondi basata su token, focalizzata sull’emissione futura di token al verificarsi di determinate condizioni. Diversamente, il SAFE è volto a “vendere” equity della società, dà agli investitori il diritto di convertire il loro investimento in capitale al verificarsi di determinate condizioni (e.g. esecuzione di un successivo round di investimento).

Da una prospettiva normativa, i SAFT devono conformarsi alle leggi in materia di mercacti finanziari e strumenti finanziari nonché, in relazione al mercato UE, al regolamento MiCA, invece,  i SAFE devono essere redatti ai sensi, tra l’altro, della disciplina in materia di diritto societario. Comprendere approfonditamente tali differenze dovrebbe aiuterà le startup a scegliere lo strumento di investimento giusto che più si adatta alla strategia di crescita.

Modelli di Raccolta Fondi Basati su Equity vs. Token

Scegliere tra modelli basati su equity e token implica valutare gli obiettivi strategici e il posizionamento di mercato di una startup blockchain. Un modello di equity, supportato da accordi SAFE, fornisce agli investitori una partecipazione nell’azienda, allineando i loro interessi con il successo a lungo termine dell’attività. Questo modello può attrarre investitori tradizionali e istituzioni finanziarie che apprezzano la proprietà e i potenziali dividendi. Offre anche la stabilità di quadri legali consolidati, rendendolo una scelta familiare per coloro che diffidano della volatilità delle criptovalute.

Al contrario, un modello basato su token, facilitato da accordi SAFT, si concentra sul potenziale di utilità e valore dei token all’interno di una rete blockchain. Questo approccio può attrarre investitori desiderosi di partecipare all’economia decentralizzata e beneficiare dell’apprezzamento potenziale dei token. Tuttavia, il modello richiede un’analisi attenta del quadro regolamentare applicabile  e richiede una chiara articolazione dell’utilità dei token e della funzionalità dello stesso (insieme a una tokenomics strutturata). In definitiva, la scelta tra modelli basati su equity e token dovrebbe allinearsi con la visione della startup, le aspettative degli investitori e la strategia normativa.

Valutazione delle Preferenze degli Investitori

Comprendere le preferenze degli investitori è cruciale quando si decide tra accordi SAFT e SAFE. Profili di investitori diversi possono avere appetiti variabili per il rischio, i rendimenti e il coinvolgimento nella startup. Gli investitori tradizionali, come i venture capitalist e gli investor angel, potrebbero preferire gli accordi SAFE in virtù della maggiore familiarità con la struttura e le conseguenze tipiche di questa tipologia contrattuale. Questi investitori sono probabilmente interessati alle prospettive di crescita a lungo termine e alla stabilità che l’investimento in equity  offre.

D’altra parte, gli investitori interessati alle nuove tecnologie e ai rendimenti elevati sceglieranno gli accordi SAFT. Questi investitori tendono a prioritizzare il potenziale speculativo dei token e la possibilità di entrare presto in un promettente progetto blockchain. Le startup dovrebbero considerare queste preferenze quando progettano la loro strategia di raccolta fondi e assicurarsi che si allinei con le aspettative degli investitori potenziali. Mirando alla giusta base di investitori, le startup possono aumentare le loro possibilità di ottenere investimenti che supportano il loro modello di crescita e operativo nel mercato crypto.

Decisioni Strategiche

Allineamento con gli Obiettivi della Startup

Scegliere lo strumento di investimento giusto è una decisione strategica che richiede un pensiero a lungo termine e un modello operativo. Per le startup blockchain, la scelta tra SAFT e SAFE può essere un punto di svolta. Se l’obiettivo principale della startup è costruire una piattaforma decentralizzata con un forte coinvolgimento della comunità e utilità dei token, un SAFT potrebbe essere la strada da percorrere. Questo aiuterà a costruire una rete di primi utilizzatori che sono direttamenti partecipi nel successo della piattaforma attraverso la proprietà dei token.

D’altra parte, se gli obiettivi della startup riguardano la costruzione di un’infrastruttura robusta, l’attrazione di consulenti esperti e il mantenimento del controllo sull’azienda, un accordo SAFE potrebbe essere la strada da percorrere. Permette di raccogliere capitale senza diluizione immediata del controllo, sfruttando l’esperienza degli investitori presenti in azionariato. In definitiva, la decisione dovrebbe riflettere la visione della startup, il posizionamento di mercato e la strategia di crescita in modo che il modello di finanziamento scelto supporti la missione e aumenti le possibilità di successo.

Valutazione delle Tendenze di Mercato e del Valore di Mercato

Valutare le tendenze di mercato è fondamentale per prendere decisioni strategiche informate, specialmente nel selvaggio west della blockchain e delle criptovalute. Le startup devono rimanere aggiornate sugli sviluppi di mercato attuali, comprese le modifiche normative, i progressi tecnologici e il sentiment degli investitori. Comprendere queste tendenze aiuterà a scegliere lo strumento di investimento – sia esso SAFT o SAFE – che si allinea con il mercato e le aspettative degli investitori.

Ad esempio, un crescente interesse per la finanza decentralizzata (DeFi) potrebbe aumentare l’attrattiva dei modelli basati su token come il SAFT, poiché gli investitori cercano di sfruttare le opportunità emergenti. Al contrario, se le tendenze di mercato indicano una preferenza per investimenti più stabili e basati su equity durante periodi di incertezza, un SAFE potrebbe diventare la scelta preferita. Inoltre, le startup dovrebbero considerare il panorama competitivo e come la loro proposta di valore unica si inserisce nei movimenti più ampi del settore. Monitorando e adattandosi continuamente alle tendenze di mercato, le startup possono posizionarsi strategicamente per attrarre investimenti e raggiungere una crescita sostenibile.

Strategia di Investimento a Prova di Futuro

Rendere la tua strategia di finanziamento a prova di futuro è fondamentale per la sostenibilità a lungo termine e l’adattabilità nel mondo in rapida evoluzione delle startup blockchain. Questo significa anticipare i cambiamenti nell’ambiente normativo, i progressi tecnologici come le applicazioni decentralizzate e le preferenze degli investitori per rimanere sempre aggiornati con il mercato. Le startup dovrebbero avere piani di investimento flessibili che possono adattarsi da modelli basati su token a modelli basati su equity o viceversa a seconda delle condizioni di mercato e delle esigenze aziendali.

Diversificare le fonti di finanziamento può anche far parte di una strategia robusta per ridurre la dipendenza da un singolo meccanismo di investimento. Collaborare con consulenti legali e finanziari per rimanere aggiornati sui cambiamenti normativi è cruciale, specialmente mentre le giurisdizioni affinano il loro approccio al finanziamento crypto. E mantenere una buona comunicazione con gli investitori aiuterà ad allineare le aspettative e costruire relazioni a lungo termine. Incorporando flessibilità e lungimiranza nella strategia di investimento , le startup possono navigare nelle incertezze, cogliere nuove opportunità e ottenere le risorse necessarie per innovare e crescere nel panorama blockchain in evoluzione.

Prossimi Passi

Scegliere il Percorso Giusto

Scegliere il percorso di investimento giusto per una startup blockchain è un esercizio complesso che richiede la comprensione degli obiettivi strategici dell’azienda, dell’ambiente di mercato e delle dinamiche degli investitori. Che si tratti di un SAFT che promette token futuri o di un SAFE che offre equity futura, la decisione dovrebbe riflettere la missione della startup e le aspettative dei suoi stakeholder. Entrambi hanno i loro pro e contro che devono essere valutati rispetto al panorama normativo e alle tendenze di mercato. 

Le startup dovrebbero fare un’analisi approfondita del loro stato attuale e dei piani futuri e sfruttare le intuizioni dei loro consulenti e esperti del settore. Questo le aiuterà ad allineare lo strumento di finanziamento scelto con la loro strategia operativa e di crescita. E la flessibilità nella pianificazione finanziaria è fondamentale per adattarsi ai cambiamenti inaspettati nel panorama delle criptovalute. Prendendo decisioni di finanziamento intelligenti e strategiche, le startup possono ottenere il capitale di cui hanno bisogno per innovare e crescere e prepararsi al successo nello spazio competitivo della blockchain.

Puoi approfondire come strutturare un round di investimento per la tua startup crypto nel nostro articolo dedicato!

Importanza del Consiglio Professionale

Quando si struttura un SAFE o un SAFT, il consiglio professionale è fondamentale per ottenere la migliore esecuzione. I consulenti legali e finanziari hanno l’esperienza per aiutare le startup a comprendere i requisiti normativi e ottimizzare la loro strategia di finanziamento. Collaborare con professionisti specializzati nel diritto delle criptovalute garantirà che gli accordi siano strutturati in conformità con le leggi attuali e ridurrà il rischio di sfide legali.

Inoltre, i consulenti finanziari possono fornire preziose intuizioni sulle dinamiche di mercato e le aspettative degli investitori per aiutare le startup a elaborare accordi con gli investitori che si allineano con i loro obiettivi aziendali. Possono anche offrire orientamenti sulla gestione del rischio e strategie a prova di futuro per aiutare le startup a rimanere agili in un mercato volatile. Collaborando con professionisti, le startup non solo miglioreranno il loro processo decisionale, ma costruiranno anche credibilità con investitori e stakeholder e si prepareranno per la crescita e il successo a lungo termine nello spazio blockchain.

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